Prima volta in aereo? Ecco una guida per viaggiare in aereo senza paura

 

Prendere l’aereo per la prima volta non è semplice, né a livello emotivo (la paura è un fattore comune, anche di chi non lo dice!) né per quanto riguarda l’organizzazione vera e propria.

Bagagli da pesare al grammo, check-in introvabili, attenzione ai liquidi… che fatica ricordare tutto!

Prepararsi al “battesimo d’aria” è già di per sé un piccolo viaggio e nel viaggio e per questo bisogna organizzarsi bene!

Ecco allora una guida completa per spiegarti com’è prendere l’aereo e per accompagnarti passo passo fino al tuo primo decollo! Pronto a partire?

Prima volta in aereo: sensazioni

Nell’immaginare il proprio primo volo aereo di linea c’è sempre un misto di euforia, curiosità e, diciamo la verità, anche un pochino d’ansia.

Una sensazione che, lo sappiamo, a volte non ti fa godere fino in fondo la bellezza del pre-viaggio.
Il fatto di non poter avere il controllo sulla situazione, di trovarsi in un ambiente non naturale per l’uomo, ci rende nervosi, e questo è comprensibile.

Come gestire queste emozioni?

Pensando positivo. Sembra una banalità, ma uno dei rimedi migliori contro la paura di volare è godersi il viaggio, raccogliere l’euforia per un’esperienza nuova e strabiliante.

E allora:
• Ricorda dove stai andando, e pensa a tutte le nuove scoperte che farai, le persone che incontrerai
• Considera il tempo del volo come un modo per rilassarti, di dedicarti alla lettura di un buon libro, di ascoltare la musica o se il volo è abbastanza lungo di goderti un buon film
• E se riesci ogni tanto butta lo sguardo fuori dal finestrino.. vedere mari, montagne e città dall’alto è un’emozione unica, te lo assicuriamo!

Consigli per volare in aereo per la prima volta

Oltre all’aspetto emotivo, molte sono le cose da tenere a mente per quanto riguarda l’organizzazione del volo.

Quali?
• i documenti da portare;
quanto prima recarsi in aeroporto;
come comportarsi con i bagagli a mano e i bagagli in stiva;
• le norme di sicurezza;
• come affrontare gli scali;
• cosa fare quando si scende.

Cerchiamo di capire insieme come organizzarsi al meglio per tutti questi aspetti.

 

I termini da conoscere per muoversi senza difficoltà la prima volta in aeroporto

Non puoi “imbarcarti” in questa impresa senza prima aver conosciuto dei termini tecnici che ti saranno molto utili durante il tuo primo volo.

Area Schengen: per Area Schengen si intende un’area che comprende i 26 Stati europei che hanno eliminato i controlli alle frontiere. Per questo a livello internazionale funzionano come un unico Stato.

Check-in: durante il check-in vengono controllati i documenti personali e viene effettuata la registrazione, operazione indispensabile, che permette di accedere al volo.

Gate: il gate non è altro che la porta d’imbarco all’aereo.

Ritiro bagagli: è l’area attrezzata per il ritiro dei bagagli da stiva.

Terminal: Il terminal è l’edificio che permette a tutti i passeggeri di passare dal trasporto terrestre a quello aereo.

 

Ora che conosci i termini più importanti possiamo passare a una parte fondamentale dei viaggi in aereo.

 

Prima esperienza in aereo: i documenti da non dimenticare

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I documenti sono indispensabili per ogni tipologia di volo, sia per quelli nazionali sia per quelli internazionali.

Di quali documenti parliamo?

1. CARTA D’IDENTITÀ: questa, che ovviamente deve essere in corso di validità da almeno 6 mesi, è necessaria per tutti i voli nazionali e verso i paesi che fanno parte dell’Area Schengen

2. PASSAPORTO: hai invece bisogno del passaporto per viaggiare verso Paesi extra Schengen. Di solito vale la regola dei 6 mesi di validità del documento dalla data del viaggio. Alcuni paesi richiedono, però, validità di almeno un anno. Il consiglio è verificare sempre la normativa vigente nel Paese che si intende visitare

3. VISTO: per viaggiare in alcuni paesi extra Schengen è necessario oltre al passaporto anche un visto d’ingresso valido, che può essere ottenuto tramite l’ambasciata o attraverso una procedura online.

Prima volta in aereo: cosa fare passo passo

Una volta che i documenti sono pronti, controllati e ben saldi in valigia sei pronto a partire.

Sai cosa devi fare? Vediamo passo passo tutto ciò che devi sapere per partire per il tuo primo volo.

 

Pronto per il check-in

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Prima di tutto ricorda di arrivare in aeroporto almeno due ore prima del tuo volo, per svolgere tutti i passaggi con calma.

Se non hai effettuato il check-in online con una procedura digitale direttamente sul sito web della compagnia aerea, la prima cosa che devi fare appena entrato in aeroporto è cercare lo sportello per effettuare la procedura di check-in.
Ti basterà guardare nei tantissimi maxi schermi presenti all’ingresso partenze, dove troverai le indicazioni.

Una volta che sarai davanti al banco del check-in potrai attendere il tuo turno per ricevere la carta d’imbarco, e per spedire il tuo bagaglio in stiva nel caso ne avessi bisogno.
La carta d’imbarco è indispensabile per poter salire sull’aereo, occhio a non perderla!

 

Bagagli in stiva e bagaglio a mano

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Come abbiamo già detto i bagagli che vanno in stiva vanno consegnati durante la procedura di check-in. Sarà il personale della compagnia aerea a fare i dovuti controlli, misurare e pesare la valigia e imbarcarlo direttamente nella stiva dell’aereo.

Il bagaglio a mano ti accompagna invece fino a che non salirai, e verrà controllato nel prossimo step.

Verifica sempre le misure indicate dalle singole compagnie aeree per il bagaglio a mano, altrimenti rischi di dover mandare in stiva anche lui, con un costo decisamente diverso del tuo biglietto.

I controlli di sicurezza

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Questo step è quello che impaurisce di più i passeggeri, soprattutto al primo volo. Eppure non si tratta affatto di misure invasive, sebbene sembri così.

In primo luogo bisogna lasciare tutti gli oggetti di metallo in una vaschetta per farli passare sotto il metal detector: collane, anelli, bracciali ma anche portafogli, cintura, telefoni e pc portatili.

Poi passerà sotto il metal detector anche il vostro bagaglio a mano, per questo devi essere molto attento su ciò che metti al suo interno.

Le severe norme degli ultimi anni impediscono di inserire nel bagaglio a mano:

• pistole e armi da fuoco
• oggetti affilati o appuntiti
• dispositivi per stordire
• corpi contundenti
• utensili da lavoro

Allo stesso modo fai molta attenzione ai liquidi, che possono essere portati al massimo in contenitori di 100 ml di capacità ed inseriti in sacchetti di plastica trasparente richiudibili.

Questo sacchetto, durante i controlli, deve essere tolto dal bagaglio a mano e posizionato sul nastro.

Fanno eccezione gli alimenti per bambini, ma ricorda comunque di segnalarli al personale dell’aeroporto, così come i farmaci.

 

Raggiungere il gate d’imbarco

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Una volta passati i controlli di sicurezza puoi dirigerti verso il gate d’imbarco, dove puoi attendere il tuo volo sgranocchiando qualche stuzzichino acquistato al duty free.

Quando chiameranno il tuo volo potrai metterti in fila e mostrare la tua carta d’imbarco ed il biglietto aereo per salire finalmente a bordo.

 

Salire per il primo volo

L’emozione comincia qui, dall’ingresso in aereo accolti dal sorriso delle hostess.

Mostri il tuo biglietto, ti accomodi al tuo posto e sei finalmente pronto a goderti il viaggio.

Allaccia la cintura ed ascolta le istruzioni del personale di volo. Magari la prima volta sarà un po’ difficile seguire tutto, ma ti aiuteranno a far passare un po’ di ansia.

Si accendono i motori e finalmente l’aereo si muove e prende quota. Se dovessi sentire un po’ di vuoto allo stomaco sappi che si tratta di una sensazione normalissima, puoi aiutarti masticando un chewingum.

Da qui in poi, solo emozione pura.

  

Ritirare i bagagli

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Una volta provata anche l’emozione dell’atterraggio, forte come quella del decollo, te lo assicuro, il tuo primo volo può dirsi concluso!

Non ti resta che attendere le indicazioni del personale di bordo, prendere il tuo bagaglio a mano e scendere dall’aereo.

Se hai anche dei bagagli caricati in stiva allora questo è il momento di recarsi alla zona arrivi, cercare sugli schermi il numero del nastro relativo al al tuo volo e attendere che la tua valigia passi sul nastro davanti a te.

Hai appena superato con successo il tuo primo volo!

 

Prima volta in aereo con i bambini

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Magari quello a cui ti stai approcciando non è il tuo primo volo in assoluto, ma è il tuo primo volo coi bambini… cosa cambia?

Vediamo insieme quali differenze ci sono.
• In primo luogo devi sapere che i bambini fino a due anni non hanno diritto ad un posto a sedere, viaggiano in braccio ad un genitore e sono assicurati da una doppia cintura di sicurezza
• Il passeggino viaggia sempre in stiva
• Se invece viaggi con bambini più grandi avranno il loro posto a sedere, ma è necessario che tu pensi a dei modi per far passare il tempo e la noia. Giochi piccoli che entrano nel bagaglio a mano sono perfetti
• Prima di partire parla con il tuo pediatra, saprà darti consigli utili su come affrontare eventuali problemi alle orecchie in fase di decollo o di atterraggio.

E per quanto riguarda i documenti?

I minorenni che affrontano voli nazionali devono presentare almeno un documento di riconoscimento, come carta d’identità, passaporto e un lasciapassare per i minori di 15 anni.

Se invece viaggiano all’estero, invece, se hanno meno di 14 anni devono essere accompagnati da un genitore, tra i 14 e i 18 anni non servono invece accompagnatori.

In ogni caso sarebbe meglio contattare la questura per ricevere informazioni aggiornate.

 

Come si viaggia in aereo ai tempi di Coronavirus

(aggiornato a 16 luglio 2020)

Per viaggiare in aereo in tempi di Coronavirus basterà seguire alcune indicazioni di base:
• uso obbligatorio delle mascherine;
• sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea in partenza e in arrivo in accordo alla normativa vigente;
• usare i dispositivi per la disinfezione delle mani dislocati in più punti del terminal;
• seguire la segnaletica distanziamento al fine di evitare assembramenti;
• tenere sempre d’occhio le informazioni di poster, monitor, video e annunci;
• se possibile scegliere il check-in on line e il servizio drop off.

 

(Se vuoi saperne di più sulle regole di viaggio dopo il Coronavirus consulta anche la sezione #ripartiamo).

Ora sei davvero pronto ad affrontare il tuo primo viaggio in aereo, che sia da solo o in compagnia, vivi questa esperienza in maniera positiva… e buon viaggio!

 

Vuoi scoprire le mete più belle per la prima volta in aereo? Scopri i nostri VIAGGI DI GRUPPO IN AEREO!

 

Dove andare in primavera? Consigli per vacanze indimenticabili

1907, Fiesole.
Lucy, in viaggio a Firenze con la sua anziana cugina, conosce il giovane George Emerson che durante una gita a Fiesole la bacia appassionatamente in mezzo ad un meraviglioso campo di grano.

L’hai riconosciuta?

È una delle scene più belle ed intense del film Camera con vista di James Ivory.

Quando pensiamo alla primavera, le scene che ci vengono in mente sono così: leggere, frizzanti, piene di incanto. E quanto tempo passa prima che arrivi la voglia di scappare in questi luoghi magici? Inutile pensarci: è questione di attimi.

Ecco allora una lista di posti dove andare in vacanza in primavera per respirare un po’ di quella magia…

Dove andare in primavera in Europa

La primavera è la stagione migliore per scoprire la bellezza delle capitali europee.

E il perché è presto detto:
il clima è temperato da nord a sud: non fa troppo caldo, né troppo freddo
non ci sono file interminabili per visitare le principali attrazioni
i prezzi non sono ancora quelli, a volte proibitivi, dell’alta stagione (cosa che non guasta mai…)

Se già così ti abbiamo convinto a prendere a partire (tanto, diciamocelo pure, non serviva poi molto 😉 ecco le nostre idee viaggio per una vacanza primaverile in Europa.

 

1) Londra

 

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È un grande classico, è vero; ma proviamo per un attimo a lasciare da parte l’aspetto più maestoso e regale della città (che comunque merita sempre di essere visto).

Hai mai pensato a quanto può essere bello e rigenerante camminare in primavera in uno dei Royal Parks? Ecco, basterebbe solo questo per rendere Londra la meta perfetta per le tue vacanze primaverili.

 

Puoi partire dal grande Richmond Park, che puoi esplorare anche a bordo di una bici a noleggio (e ricorda di non spaventarti se ti capita di imbatterti nei cervi che girano indisturbati per il parco). All’interno del parco non dimenticare una tappa alla Isabella Plantation, un vero e proprio giardino delle meraviglie, pieno di coloratissimi fiori e romantiche azalee che si riflettono sull’acqua dei laghetti.

In zona Kensington c’è poi il Kyoto Garden, un giardino in stile giapponese creato nel 1991 e immerso nel verde di Holland Park, il più elegante e romantico parco di Londra, che offre cascatelle, ponti di pietra e laghetti. Altra tappa da segnare? Il John Madejski Garden, nel cuore del Victoria and Albert Museum.

 

2) Malta

 

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No, non si può ancora fare il bagno.
E si, l’acqua è fredda. Freddissima.
Ma lo spettacolo che regala questa isola in primavera è impagabile.

Lontano dal clamore del turismo estivo, scoprirai un’isola, anzi delle isole (dello stesso arcipelago fanno parte anche le piccole Gozo e Comino), che hanno davvero tanto da offrire con il loro mix di storia, natura e architettura.

La capitale, La Valletta, con l’eredità barocca lasciata dai Cavalieri di Malta è impressionante: palazzi, chiese, fortificazioni e torri di inestimabile valore storico e architettonico che le hanno valso l’inserimento tra i Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.

Ma a raccontare la storia millenaria dell’isola sono anche i templi preistorici ancora oggi visibili in più punti dell’isola: Hagar Qim e Mnajdra. Nel tempio di Mnajdra, in particolare, c’è anche qualcosa di magico: all’alba del solstizio d’inverno un fascio di luce illumina l’altare di una camera interna, mentre al tramonto del solstizio d’estate la luce del sole colpisce l’altare di un’altra camera.

L’ipogeo più importante rimane comunque quello di Hal Saflieni, un’enorme necropoli sotterranea risalente al 3600 a.C. e scoperta nel 1902. Le sale, le camere e i corridoi coprono una superficie di circa 500 mq e si stima che abbia dato sepoltura a più di 7000 corpi.

E se poi dalla storia vuoi fare un salto nella natura ti basterà seguire la rotta per le Dingli Cliffs, le scogliere più alte di Malta (230 metri sul livello del mare) dove il paesaggio costiero è meraviglioso ed è possibile fare lunghe escursioni a piedi e in bici costeggiando sempre il mare.

E ancora Gozo: in questa piccola isola il tempo sembra essersi fermato e tutto accade più lentamente. Gli spettacoli naturali sono maestosi ma non mancano reperti storici e cittadelle medievali.

Infine Comino: l’isola più piccola dell’arcipelago famosa per la costa orlata di grotte e scogliere, ma soprattutto per la Blue Lagoon.

 

Dove andare in primavera in Italia

 

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Dove andare ad aprile in Italia?

Il nostro Paese in primavera offre tantissime mete vacanze. Il sud, in particolare, grazie ad un clima già mite, può regalare bellissime sorprese.

Se ti stai chiedendo “Dove vado in vacanza”, il nostro consiglio è quindi di valutare Calabria e Sicilia. Lontano dall’affollamento di turisti dei mesi estivi avrai la possibilità di goderti a pieno le meraviglie che questi luoghi nascondono.

Queste mete in primavera possono sembrare un vero e proprio paradiso per chi arriva da luoghi meno solari e magari perfino lontani dal mare. Questa stagione, infatti, è la migliore perché ci si trova immersi nella natura che inizia a risvegliarsi.

Si può passeggiare in spiagge o in giardini inondati di luce, percorrere sentieri nel verde e nella natura. Si possono visitare in tranquillità le città più note e piccoli borghi caratteristici, gustando le specialità eno-gastronomiche che sono numerose e note in tutto il mondo.

 

(Se vuoi approfondire leggi anche Viaggi in primavera: le migliori mete per trascorrere i ponti)

Quando arriva la primavera, come scrisse Ernest Hemingway, non c’è altro problema se non scegliere dove essere più felici.

 

E allora, cosa aspetti? Scopri tutti i nostri viaggi e scegli dove andare in primavera!

 

 

Viaggio organizzato: tutte le mete da non perdere in autunno

L’estate sta finendo e un anno se ne va, cantavano i Righeira…

In spiaggia di ombrelloni non ce ne sono più
È il solito rituale, ma…

Ma… chi l’ha detto che l’autunno non può regalarci ancora tanti bellissimi viaggi organizzati alla scoperta dei gioielli del nostro Paese?

Questa stagione è perfetta per dedicare i weekend a respirare le atmosfere magiche che l’autunno sa donare anche alle mete più conosciute.

E allora, ci perdoneranno i Righeira, ma noi della malinconia da fine estate non ne vogliamo proprio sapere. E per superarla conosciamo un modo infallibile: programmare subito il prossimo viaggio organizzato!

Pronto a scoprire con noi le mete perfette per gite organizzate in autunno?

 

Viaggio organizzato costiera amalfitana: fuga d’autunno… dove è ancora estate

 

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La folla di turisti se ne è andata.
Il clima è ancora mite e (se sei fortunato) il sole ti accompagna durante tutta la giornata.

C’è una meta migliore della costiera amalfitana per viaggiare in pullman a settembre in cerca degli ultimi scampoli d’estate? Probabilmente no, non c’è!

La Costa d’Amalfi è la terra delle zagare e dei limoni, delle spiagge selvagge, delle colorate abitazioni affacciate sul mare o nascoste tra viuzze pittoresche. Qui passeggiate, cibo, ma soprattutto silenzio e relax sono il mix perfetto per un tour organizzato che ti permette di ricaricare corpo e spirito.

Ma quali sono le cose da fare assolutamente in questo luogo dove natura, storia e buon cibo si tengono da sempre per mano?

1. Passeggiare tra i borghi e i paesini affascinanti della Costiera

È il modo migliore per scoprire paesini come Vietri sul Mare, conosciuta per le sue bellissime e raffinate ceramiche; Cetara, zona di pescatori dal fascino antico; Maiori e Minori, Ravello, cittadina con panorami mozzafiato che ti conquisteranno.

Senza dimenticare le più famose Positano e Amalfi, Atrani (il comune più piccolo d’Italia) e Praiano, il luogo incantato dove i dogi di Amalfi trascorrevano l’estate.

2. Assaggiare la cucina locale

In Costa d’Amalfi la cucina e il territorio sono legati in modo indissolubile. Le alici di Cetara, i limoni, i Ndunderi di Minori (una specie di gnocchi originari del paese di Minori e considerati dall’Unesco una delle paste più antiche del mondo), la ricotta di Tramonti, gli scialatielli all’Amalfitana: ce n’è per tutti i gusti.

Unico requisito richiesto: arrivare con tanta fame 😉

3. Scoprire il Sentiero degli Dei e i suoi 6 km a picco sul mare
Non aggiungiamo altro… il nome che la gente del posto ha dato a questo percorso racconta già da solo tutta la meraviglia che racchiude.

 

La costiera amalfitana è un Paradiso, fatto di scale che risuonano come tasti di un vecchio pianoforte. (Corrado Alvaro)

 

Viaggi organizzati in pullman: il Trenino del Bernina

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I ritardi, la confusione, le corse… Il solo pensiero di prendere il treno ti fa rabbrividire?

Aspetta… siamo sicuri che un modo per farti cambiare subito idea c’è. Ed ha un nome preciso: Trenino del Bernina, il treno che affascina il mondo intero per la sua bellezza e per lo spettacolo naturale meraviglioso che regala.

Il percorso del Trenino si snoda fino ai punti panoramici più belli delle Alpi e crea un connubio perfetto tra paesaggio, natura e cultura. Ad ogni singolo metro ti sembrerà di essere catapultato in un quadro pittoresco, nella bellezza dei colori della vegetazione e dei piccoli paesi a ridosso dei monti, lungo tutto il tragitto.

Ah, inutile dirti che la prima cosa da mettere in valigia è una bella macchietta fotografica, vero?

Viaggio organizzato a Matera: alla scoperta dei Sassi più affascinanti del mondo

 

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Matera, i Sassi che incantano il mondo…

Se sei alla ricerca di un viaggio in bus che ti permetta di scoprire in un weekend i borghi più belli del nostro Paese, Matera è in assoluto la meta da segnare in agenda.

Ti basterà respirare pochi secondi dell’atmosfera magica ed incantata che avvolge questa città per innamorartene subito. La città è un piccolo gioiello incastonato nella roccia, tra saliscendi, grotte e casupole in pietra e tufo. Un posto quasi fuori dal tempo, nel cuore di un incredibile paesaggio rupestre, che conserva preziosamente una bellezza orgogliosa.

 

Matera è così: un miscuglio perfetto di storia, cultura, paesaggi e buona cucina.

 

E tu puoi fare solo una cosa: lasciarti trasportare dalla sua magia…

Viaggi organizzati Italia: 5 Terre, una sola bellezza

 

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Monterosso, Vernazza, Manarola, Riomaggiore e Corniglia: ed eccole qui, le 5 Terre.

Un connubio da fiaba di luci e colori, che rimbalzano tra il mare cristallino, le casette colorate e le montagne.


Monterosso
: arroccato su una collina dal quale, inutile dirlo, puoi goderti un panorama mozzafiato, questo borgo ti stupire per le sue bellezze: l’antico Castello, la Chiesa di San Giovanni Battista e il Convento dei Cappuccini. Molto suggestiva anche la spiaggia della Fegina, dalla quale si può ammirare il “Gigante”, una statua raffigurante il dio Nettuno, alta ben 14 metri.

Riomaggiore: è forse il più visitato borgo delle Cinque Terre ed il primo che si incontra venendo da La Spezia. Da qui inizia un suggestivo percorso, scavato nella roccia i primi anni del Novecento, che conduce a Manarola: è la famosa Via dell’Amore.

Vernazza: ospita un caratteristico porticciolo che racconta molto delle sue antiche tradizioni marinare. Alle costruzioni difensive si uniscono architetture più eleganti fatte di portali decorati e porticati, affacciati sugli stretti vicoli che scendono ripidi verso la piazzetta del porto.

Manarola: arroccato sulla roccia a strapiombo sul mare, è uno degli esempi migliori di come l’uomo ha saputo “incontrarsi” con una natura selvaggia e rocciosa. I terrazzamenti dedicati alla coltivazione di frutteti e vigneti, sono oramai famosi in tutto il mondo e regalano panorami unici.

Infine… Corniglia: si trova in cima ad un promontorio ricoperto di vigneti e non può che essere terra di ottimi vini come il Cinque Terre DOC, La Polenza e il famoso Sciacchetrà.

Viaggi organizzati pullman last minute: una fuga verso la Riviera di Ulisse

 

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Falesie bianche, mare azzurro e la fama di isola “stregata”: è proprio in questo tratto di costa affacciato sul Golfo di Gaeta che, secondo la leggenda, sarebbe sbarcato Ulisse attratto dai sortilegi della Maga Circe che poi avrebbe trasformato i suoi marinai in maiali.

Oggi Ponza non è più l’isola maledetta del passato, ma una meta allegra e colorata perfetta per viaggi di settembre.

La vita dell’isola si concentra principalmente intorno al porto borbonico. Via Dante è il corso principale di Ponza: questa è la meta ideale di chi vuole fare shoppping o trovare un buon ristorante dove mangiare il pesce appena pescato.

Famosa anche la spiaggia Chiaia di Luna, protetta da una falesia di tufo bianco, raggiungibile solo via mare o tramite un tunnel di epoca romana.

Ma un viaggio organizzato in pullman non può terminare senza una tappa in due dei centri più belli della riviera:

Terracina: da vedere l’amplissima e scenografica Piazza del Municipio che ricalca esattamente l’area dell’antico Foro Emiliano, di cui conserva quasi intatta la pavimentazione a grandi lastre, nonché un tratto della Via Appia che lo bordava: qua e là, sulle grandi pietre, sono ben visibili numerose incisioni, quali, ad esempio, lettere romane, figure geometriche e strani disegni corrosi dal tempo.

Una menzione merita la Chiesa del Purgatorio, situata nei pressi della Porta Maggio. Si tratta di una bizzarra costruzione di gusto barocco-spagnolesco, che sorge – un po’ in disparte – in cima ad una scalinata ed è caratterizzata, sia nella facciata sia nell’interno, da immagini funeree e grottesche, tipiche del periodo controriformista.

Da non perdere, infine, il Duomo e i resti di quello che era il possente Castello di Frangipane. Questo era posto (e lo è tuttora) a guardia della città per il controllo delle coste.

Sperlonga: un borgo piccolo e caratteristico, famoso soprattutto per le sue quattro torri. Costruite nel medioevo per difendersi dai Saraceni, oggi sono una delle mete turistiche più visitate. Meritano una visita anche le piccole e pittoresche chiese di Sperlonga, situate per lo più nel cuore antico della città.

 

 

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