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BOMINACO – SANTO STEFANO di SESSANIO – L’AQUILA
VIAGGIO IN VIA DI CONFERMA
13 dicembre
1 giorno
Orario di ritrovo e partenza

Civitanova Marche: ritrovo - rifornimento Eni / Mc Donald’s - ore 06:00 (sei)

Corridoniapunto di ritrovo Bar Paola (minimo 8 persone) - orario da definire - senza supplemento / da riconfermare a discrezione dell'agenzia

programma giornaliero

CIVITANOVA MARCHE – BOMINACO – SANTO STEFANO DI SESSANIO – L’AQUILA

Ritrovo dei partecipanti, sistemazione in pullman GT e partenza per Bominaco. Arrivo previsto verso le ore 08.30-09.00 circa ed incontro con la guida per la visita dell’Abbazia di Santa Maria Assunta e dell’Oratorio di San Pellegrino (ingresso ad offerta; illuminazione nell’Oratorio € 2,00)

N.B.: seguito DPCM del 3 novembre 2020, il complesso monumentale resterà chiuso fino al 3 dicembre. Se la chiusura si dovesse prolungare, si andrà direttamente a Santo Stefano di Sessanio.

A seguire trasferimento a Santo Stefano di Sessanio per visita con guida di uno dei “Borghi più Belli d’Italia”.

Santo Stefano di Sessanio, un cammeo incastonato tra i monti, prossimo all'altipiano di Campo Imperatore. Il paese venne eretto tra l’XI il XII secolo sui ruderi di un pago chiamato Sextantio, dal latino “Sextantia”, ad indicare la distanza di sei miglia romane da Peltuinum, importante crocevia dei traffici che da Roma giungevano sulla costa adriatica, e deve la sua prosperità, sin dai tempi più remoti, alla centralità rispetto ad assi viari strategici. La conservazione dell’impianto insediativo in perfetta armonia con il paesaggio circostante, fu dovuta, paradossalmente, al pressoché totale spopolamento che il paese ha subito nella seconda metà del ‘900; ma anche alla scelta di dar vita ad una “Carta dei valori per Santo Stefano di Sessanio”, che nell’agosto 2002 fu sottoscritta dal Comune, dall’Ente Parco e dalla Società Sextantio, che ne ha rilanciato uno sviluppo turistico sostenibile nella forma dell’albergo diffuso. Il borgo fortificato ha una configurazione ellissoidale. Le abitazioni e i percorsi viari, stretti e angusti, sembrano essersi sviluppati seguendo cerchi concentrici, che hanno come punto di partenza la torre cilindrica: imponente torre merlata detta Torre Medicea che, distrutta dal terremoto dell’Aquila del 2009, è in fase di ricostruzione.

Pranzo in ristorante. Al termine visita guidata de L’Aquila. Tempo a disposizione per acquisti e per ammirare le luminarie della città. Verso le ore 18.30, partenza per il rientro a Civitanova Marche. Arrivo previsto verso le ore 20.30-21.00.

A causa del sisma del 2009, il centro storico de L’Aquila è stato gravemente danneggiato insieme ai suoi principali monumenti. Attualmente, seppur in gran parte transennato, è visitabile: regala tutt’ora degli scorci molto interessanti grazie ai bei edifici pubblici realizzati tra l’800 e il periodo fascista. Oltre ai numerosi palazzi, troviamo la bellissima piazza del Duomo o del mercato con il Duomo di Santa Maria del Suffragio in stile barocco così come Piazza del Palazzo con palazzo Margherita, sede della casa comunale, in cui si nota la statua rappresentante lo storico romano Sallustio. Poi la Basilica romanica di San Bernardino con le spoglie di San Bernardino da Siena.  A chiudere il centro storico è però l’imponente Forte Spagnolo risalente al XVI secolo e utilizzato quale residenza del governatore spagnolo, nonché come alloggio militare. Sulla piazza che affaccia sul forte è poi possibile osservare la fontana Luminosa. L’Aquila, tuttavia, da un punto di vista turistico è famosa anche per due monumenti situati all’esterno del centro storico: la celebre Basilica di Collemaggio, legata a Papa Celestino V che Dante mise all’inferno per aver rifiutato di essere Papa; e la fontana delle 99 cannelle, monumento simbolo de L’Aquila, dove ogni cannella rappresenta i novantanove castelli del circondario che parteciparono alla fondazione della città. L’Aquila, inoltre, è tuttora circondata dalle mura medievali e, a causa della sua connotazione medievale, è tuttora suddivisa in 4 quarti, che prendono il nome dai Santi patroni dei Castelli: Quarto San Giorgio, Quarto San Pietro, Quarto Santa Maria e Quarto San Giovanni d’Amiterno. Ogni quarto ha poi una Chiesa di riferimento: Santa Giusta, San Pietro a Coppito, Santa Maria Paganica, San marciano. E’ impressionante, del resto, il numero di Chiese che sorgono a L’Aquila a dispetto di dimensioni tutto sommato ridotte.

Viaggio in Bus granturismo
Quota di partecipazione
€ 83

QUOTE DI PARTECIPAZIONE

- Quota di partecipazione € 83
- Bambini sotto i 12 anni quota da richiedere

LA QUOTA COMPRENDE

Viaggio in pullman Gran Turismo – visita guidata intera giornata – noleggio auricolari – pranzo in ristorante (bevande incluse) - nostro accompagnatore – assicurazione medico/sanitaria.

LA QUOTA NON COMPRENDE

eventuali ingressi – extra in genere – tutto quanto non riportato alla voce “la quota comprende”.

DOCUMENTI

carta d'identità in corso di validità

IMPORTANTE

Partecipanti: la disposizione delle persone verrà fatta secondo le linee guida del Ministero Infrastrutture e Tasporti: verrano occupati tutti i posti lato finestrino e solo nel caso in cui due persone siano conviventi potranno occupare due sedili adiacenti; quindi il numero massimo di persone su una stessa fila sarà di tre persone. Nel caso in cui le persone conviventi siano quattro, possono occupare l’intera fila, quindi 4 posti.
Mascherina obbligatoria.

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